Guasti alla centralina, Toyota ritira quasi due milioni di Prius

Toyota Prius C hybrid (Getty Images)
Toyota Prius C hybrid (Getty Images)

Guai in casa Toyota: 1,9 milioni di vetture, costruite tra il 2009 e il 2014, delle quali quasi seimila in Italia, dovranno essere richiamate perché occorrerà aggiornare, in tempi rapidi, il software della centralina di gestione del sistema di propulsione. La notizia, comunicata dal colosso automobilistico nipponico, è stata confermata in Italia dal responsabile della casa di produzione per il nostro mercato interno.

Un portavoce di Toyota ha spiegato all’agenzia di stampa Afp: “Nel peggiore dei casi, il veicolo può fermarsi mentre il conducente sta guidando. Lo consideriamo un problema di sicurezza e per questo abbiamo deciso il ritiro”. Non è la prima volta che un guasto tecnico costringe Toyota a ritirare dei pezzi; era successo già nel 2013, per un problema ai freni, anche se all’epoca il guasto riguardava “appena” 242mila pezzi.

Nelle scorse settimane, in Italia per ricevere il Gianni Mazzocchi Award 2014 “per il significativo contributo dato allo sviluppo delle tecnologie dedicate alla ecomobilità”, Takeshi Uchiyamada, presidente del Consiglio di Amministrazione di Toyota, aveva aperto all’ipotesi di fornire la tecnologia ibrida al nuovo gruppo FCA, nato dalla fusione di Fiat e Chrysler: “Toyota è pronta a valutare la vendita delle proprie tecnologie ibride a Fiat Chrysler se ci fosse una richiesta in tal senso. Abbiamo sempre ritenuto che queste tecnologie non dovessero essere detenute da un solo soggetto”.

Redazione online