Civati alla Direzione del Pd: voterò contro la proposta di Renzi

Pippo Civati (screenshot Skytg24)
Pippo Civati (screenshot Skytg24)

 

Giuseppe Civati è intervenuto sul palco della Direzione del Partito Democratico per esprimere il suo pensiero sul futuro del governo Letta: il giovane parlamentare Pd, come già era successo durante le primarie per stabilire il segretario, si è trovato in disaccordo con la linea proposta da Matteo Renzi. Il sindaco di Firenze, infatti, vorrebbe congedare Letta per instaurare un governo di legislatura vero e proprio che vada avanti fino al 2018, non solo con il compito di attuare le riforme necessarie e richieste, ma anche per dare una spinta e soluzioni concrete al Paese.

Civati, dal palco della Direzione Pd, parafrasando le precedenti parole di Renzi (“Parlano dell’ambizione smisurata di Renzi, del Pd. Vi aspetterete che smentisca queste parole e invece non lo faccio. Dobbiamo avere un’ambizione smisurata. Il segretario, come l’ultimo delegato”, ndr), ha voluto far capire che preferirebbe ricorrere alle elezioni per prendere una decisione così importante: “Negli ultimi giorni si è assistito a una via di mezzo tra la prima repubblica e Shining, si sta prendendo una decisione avventata e pericolosa, non vedo cosa cambierebbe con la stessa maggioranza. Io ho la smisurata ambizione di ridare la parola ai cittadini e andare al governo con una vittoria elettorale, mentre lo stiamo facendo con un passaggio un po’ meno democratico”.

Per tutti questi motivi, Civati ha annunciato: “Io voterò contro con una preoccupazione: spero davvero che Berlusconi non ne voglia approfittare di questo passaggio e questo sarebbe altrettanto se non più doloroso”.

Intanto, quasi tutti gli esponenti lettiani stanno lasciando la sala dove si tiene la Direzione Pd per non partecipare al voto sul documento che sfiducia l’attuale governo. Tra questi ci sarebbero Paola De Micheli, Vito De Filippo, Anna Ascani e Lorenzo Basso.

La minoranza del partito rappresentata da Gianni Cuperlo ha invece annunciato che voterà a favore della sfiducia ad Enrico Letta.

 

Redazione