Proteste dei sindacati di base, occupata sede del Pd

Davide Faraone (screenshot Tv Camera dei Deputati)
Davide Faraone (screenshot Tv Camera dei Deputati)

Fuori programma a margine della direzione nazionale del Pd, presso la sede del partito in Largo del Nazareno: secondo quanto riferisce l’Unione sindacale di base, una ventina di lavoratori ex Lsu Ata della scuola hanno occupato la sede chiedendo un incontro ai vertici del partito. I contestatori hanno anche apostrofato Matteo Renzi, urlandogli del “buffone” e del “ladro”.

Tanta la rabbia del gruppo di manifestanti nei confronti di un “partito che in Parlamento non ha mai sostenuto col voto le proposte di legge finalizzate a risolvere attraverso la reinternalizzazione del servizio e dei dipendenti la grave condizione di sfruttamento che riguarda ben 11mila addetti alle pulizie delle scuole”.

Prosegue la nota: “L’Usb sostiene la lotta degli ex-Lsu Ata e ribadisce la richiesta di provvedimenti coraggiosi, che impediscano una volta per tutte il vergognoso gioco in atto sulla pelle di questi lavoratori, a cui le nuove aziende aggiudicatarie della gara Consip riducono orario e salario con un indiscriminato aumento dei carichi di lavoro”.

Al termine di una trattativa, la delegazione dei lavoratori e dell’USB è riuscita a ottenere un incontro con il responsabile Welfare e Scuola della Segreteria PD, Davide Faraone, che si è assunto l’impegno a sollecitare Palazzo Chigi per la ripresa di un confronto “in tempi utili, una positiva soluzione alle richieste dei lavoratori interessati”.

Redazione online