Corte dei Conti: 2014 anno di sfide impegnative e cambiamenti radicali

Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei Conti(Screenshot Youtube)
Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei Conti(Screenshot Youtube)

 

“Il 2014 sara’ un anno in cui il Paese dovra’ dimostrare capacita’ nuove: saper riformare le proprie Istituzioni e le regole; orientare il contributo di tutti al risanamento complessivo”. Il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, ha aperto con queste parole l’anno giudiziario 2014, aggiungendo che ci attendono “sfide molto impegnative, che impongono radicali cambi di rotta nei comportamenti e negli strumenti finora impiegati. In questo momento storico cosi’ difficile, in questo tempo della responsabilita’, l’Italia puo’ contare sulla Corte dei Conti per la tutela dell’unita’ economica della Repubblica”.

L’organismo di controllo del bilancio nazionale ha inoltre lanciato un nuovo appello per combattere la corruzione, fenomeno che incide “direttamente sulla finanza pubblica”. E’ passato poco più di un anno fa dal varo della legge Severino, ma secondo Squitieri sono necessarie “norme organiche, chiare e semplici, che eliminino margini di incertezza e ambiguità”.

Il presidente della Corte dei Conti si augura che non sussisteranno altri interventi per la correzione del debito, poiché costituirebbero meccanismi riproduttivi di un circolo vizioso per i nostri conti pubblici senza aiutare la ripresa. Al contrario, sono auspicabili “la revisione e la razionalizzazione della spesa pubblica, che rappresentano uno snodo fondamentale dell’azione di Governo”.

Le conclusioni di Squitieri per inaugurare l’anno giudiziario 2014 risultano nel complesso positive, con gli indicatori congiunturali interni che confermerebbero l’avvio del ciclo di ripresa economica pur segnalando alcune criticità; in particolare, sul fronte internazionale, la contrazione degli scambi mondiali combinata al rafforzamento della nostra moneta potrebbe indebolire le nostre esportazioni e rallentare i segnali positivi di ripresa visti finora.

 

Redazione