Governo Letta, Berlusconi: “Faremo un’opposizione responsabile”

L'arrivo di Berlusconi al Quirinale (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
L’arrivo di Berlusconi al Quirinale (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Ha scelto di partecipare in prima persona alle consultazioni del Quirinale, il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che è giunto a colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intorno alle 18.30, spiegando poi al termine dell’incontro: “Manteniamo gli accordi intervenuti sulla legge elettorale e sulle riforme”. Ha aggiunto il Cavaliere: “Noi siamo all’opposizione ma faremo un’opposizione responsabile”.

Intanto, nel corso di un intenso pomeriggio di consultazioni, che si concluderà a breve con la delegazione del Pd, tante sono le posizioni emerse. Sel, arrivata prima di Forza Italia, ha ribadito – attraverso Nichi Vendola – l’opposizione al governo, “che si regge sulla alleanza tra il Pd e forze di centro e di destra, nella convinzione che stia forse cambiando lo stile, ma non la sostanza”. Stefania Giannini di Scelta Civica, invece, ha spiegato: “Ci aspettiamo un vero e proprio piano shock su occupazione, riduzione della pressione fiscale con una vera aggressione della spesa pubblica e il recupero del mondo produttivo italiano”.

Matteo Renzi dovrà comunque fare i conti, in particolar modo, con l’attuale indecisione del Nuovo Centrodestra, con il vicepremier Angelino Alfano che ha spiegato: “Se la nuova coalizione di governo si allargherà a sinistra il Nuovo Centrodestra non ne farà parte”. Il leader di Ncd ha anche fatto capire che è necessario più tempo per una decisione e che “non sono sufficienti 48 ore”. Gal ha invece legato il sostegno a Renzi all’eventuale valutazione del suo programma e sulla sua “ambizione”, mentre i Popolari per l’Italia, con Lorenzo Dellai, hanno spiegato di voler aspettare per “apprendere dal presidente incaricato il profilo politico e programmatico”.

Redazione online