Al via il Festival di Sanremo: stasera 7 big, Laetitia Casta e Ligabue

La serata di apertura dell'edizione 2013 (Daniele Venturelli/Getty Images)
La serata di apertura dell’edizione 2013 (Daniele Venturelli/Getty Images)

 

Questa sera prenderà il via il 64esimo Festival di Sanremo, targato anche quest’anno Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Dopo che nei giorni scorsi a tenere banco sono state le polemiche sulla presenza di Grillo e di Rufus Wainwright (cantante e musicista canadese accusato di blasfemia per la sua “Gay Messiah”, ndr), il clima sembra placarsi. Fazio e Leone (direttore di RaiUno, ndr) hanno deciso di affidarsi al buonsenso di Grillo per scongiurare la possibilità che si possa andare sopra le righe: “Grillo è un leader politico autorevole ma anche un uomo di spettacolo. Se vorrà vedere il festival, ci farà piacere, tutto quel che farà fuori dall’Ariston non ci riguarda” ha detto Giancarlo Leone, a cui ha fatto eco Fazio con un laconico: “Confidiamo nella civiltà e nella correttezza”. Il leader del M5s ha infatti acquistato dei biglietti per la platea dell’Ariston, ma nei giorni scorsi qualcuno avvertiva che l’ex comico volesse rendersi protagonista di qualche gesto eclatante durate il Festival.

Su Wainwright, sul quale alcuni parlamentari di Ncd hanno cercato di far cadere la scure della censura chiedendo l’intervento della bicamerale Rai per “controllare l’adeguatezza dell’esibizione del cantante”, il direttore di RaiUno ha risposto alle dichiarazioni del consigliere di amministrazione Antonio Verro, che aveva detto: “Una tv di servizio pubblico non dovrebbe puntare su questo tipo di personaggi e polemiche per inseguire maggiori ascolti: altrimenti dov’è la differenza con le tv commerciali. Spero che i vertici aziendali e di RaiUno vigilino con grande attenzione”. Leone ha detto poche, puntuali parole: “Non faremo scandalo, la differenza tra la tv commerciale e la Rai è proprio il fatto che noi abbiamo Rufus Wainwright e gli altri no”, sottolineando il prestigio dell’artista.

La sorpresa della serata di apertura sarà il bis concesso da Luciano Liguabue: il cantante emiliano, infatti, sarebbe dovuto salire sul palco solamente per la finale di sabato, ma ha deciso di presentarsi anche questa sera con un suo omaggio a Fabrizio De Andrè in quello che sarebbe stato il suo 74esimo compleanno. Ci saranno anche gli altri ospiti annunciati: Yusuf Islam (Cat Stevens, ndr), che proporrà tre brani, Laetitia Casta (protagonista della conferenza stampa di questa mattina con Fazio), che si esibirà con il presentatore genovese in un breve show ballato e cantato ispirato a “Polvere di stelle” di Alberto Sordi e Monica Vitti, e Raffaella Carrà.

I fiumi di parole detti e scritti a contorno del Festival di Sanremo si spera non faranno passare in secondo piano la gara. Questa sera si esibiranno i primi 7 artisti della categoria Big, ciascuno con due brani: Arisa (“Controvento” e “Lentamente”), Frankie hi-nrg mc (“Pedala” e “Un uomo è vivo”), Antonella Ruggiero (“Quando balliamo” e “Da lontano”), Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots (“Liberi o no” e “Tanto ci sei”), Cristiano De André (“Invisibili” e “Il cielo è vuoto”), Perturbazione (“L’Italia vista dal bar” e “L’Unica”), Giusy Ferreri (“Ti porto via con me” e “L’amore possiede il bene”).

 

Redazione