Milan, Seedorf: “Atletico favorito, la qualificazione non si decide a San Siro”

Seedorf Milan
Clarence Seedorf (Getty Images)

Clarence Seedorf ha sostenuto quest’oggi la conferenza stampa alla vigilia di Milan-Atletico Madrid, partita valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League.
Riportiamo di seguito le risposte del tecnico rossonero alle domande dei giornalisti presenti nella sala conferenze di San Siro.

Ha parlato con Ancelotti prima di questa gara?
Sì, è vero. Ho parlato con lui anche dell’Atletico. Ma ho contattato anche altre persone. Per preparare al meglio la partita bisogna muoversi in più modi”.

La qualificazione si decide a San Siro?
Assolutamente no, ci sono due partite”.

Berlusconi ha sempre preteso le due punte in campo: ne ha parlato col presidente?
Abbiamo un presidente che ci supporta tantissimo e non impone niente, parla discute e ascolta. Sa che il calcio cambia e nessuna grande squadra in Europa gioca con due punte, conta la filosofia. Fosse così semplice non servirebbe più il lavoro in settimana. Due punte… cercherò di averne 4-5 nel futuro”.

Se Kakà non ce la fa, Balotelli-Pazzini?
E’ possibile, un’opportunità”.

In cosa deve migliorare il tuo Milan per avere la meglio dell’Atletico?
Il ‘mio Milan’ è una parola un po’ pesante. Sto cercando di trovare la migliore condizione per tutti, ho trovato una squadra con una classifica che non rappresentava il valore. Stiamo lavorando per migliorare la parte tattica e mentale”.

Inzaghi ha vinto con la Primavera: i milanisti fanno bene al Milan?
“Questo successo crea entusiasmo nell’ambiente e indica la via della società di puntare sui giovani”.

Cosa pensa di Simeone allenatore?
Gli faccio tanti complimenti perché sta avendo un percorso molto bello. Gli auguro il meglio ovviamente tranne contro di noi. Sta facendo un ottimo lavoro, sono felice per lui”.

De Sciglio ha detto di divertirsi a giocare a sinistra: lo sposterai?
Prima voglio leggere il pezzo e chiedere a lui se l’ha detto o meno. Non voglio commentare tutto quello che leggo. Per me De Sciglio è un terzino destro e lo ribadisco ancora una volta. Sa giocare anche a sinistra, ma non è un bene continuare a spostarlo. Deve avere continuità nello stesso ruolo”.

Che effetto fa la musichetta della Champions al Milan?
E’ speciale, si vede un Milan diverso. E’ una competizione importantissima a livello mondiale, è giusto che sia vissuta come una serata speciale. Siamo contenti di rappresentare l’Italia”.

Quanto conterà avere un San Siro pieno?
E’ un’occasione speciale che dovrà essere vissuta in quella maniera. Mi aspetto un grandissimo stadio come abbiamo sempre vissuto durante la Champions”.

Come sta Kakà?
Non è al meglio, stiamo valutando. Speriamo recuperi, ma ho in mente altre soluzioni”.

Questa partita dà un senso al cammino del Milan?
Ha un peso diverso dalle altre partite. Cercheremo di passare il turno con entusiasmo e con le nostre forze. Loro sono favoriti su tutto, ma la Champions è qualcosa di diverso dal resto. Ci sono tante partite particolari con squadre in condizioni complicate in grado di ottenere grandi risultati. Ho fiducia, ma sarà dura. Ci servirà una grandissima gara”.

Hai vinto 4 Champions con 3 maglie diverse: cosa puoi dare in più a questa squadra? Sei il valore aggiunto?
No, lo spirtio della squadra lo è. C’è grande unione di intenti nella squadra e nel club. Abbiamo attraversato un momento difficile e ancora non siamo al top, ma possiamo approfittare dell’entusiasmo che ci sarà per fare qualcosa di più bello ancora. Le risposte me le darà la squadra”.

Speravi di arrivare a questa partita in queste condizioni?
Si stiamo bene, ma la Champions del 2007 rappresenta la caratteristica della Champions. Si può dare tutti di più se stiamo uniti. Quell’anno la squadra non stava al massimo, ma quando c’era la Champions si trasformava. L’abbiamo considerata una grande opportunità e dovremmo fare così anche ora”.

Gli ultimi risultati dell’Atletico Madrid hanno minato la loro sicurezza?
“A parte l’Almeria hanno perso solo col Real Madrid e ci sta. E’ da anni che sono a grandissimi livelli e sono una squadra forte che sa cosa vuole“.

Come arriva il tuo Milan a questa partita?
C’è stata una crescita graduale. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto in settimana per essere al meglio“.

Matteo Bellan