Premier turco promulga legge sul controllo di internet, perde followers su Twitter

Il presidente turco Abdullah Gul (BULENT KILIC/AFP/Getty Images)
Il presidente turco Abdullah Gul (BULENT KILIC/AFP/Getty Images)

 

Il presidente turco Abdullah Gul ha dato il via libera ad una legge sul controllo di internet già definita “liberticida” dall’opposizione e come “un passo indietro” nella libertà della rete dalla Ue: la misura, approvata dal Parlamento questo mese e che questa settimana riceverà le proposte di emendamento dal governo, contiene due disposizioni particolarmente discusse. La prima permetterebbe all’autorità per le telecomunicazioni di bloccare i siti web per violazione della privacy senza una sentenza del tribunale a decretarlo. La seconda imporrebbe invece ai gestori dei provider di internet di conservare i registri sulle attività degli utenti degli ultimi due anni e renderli disponibili alle autorità.

Abdullah Gul è particolarmente celebre in Turchia per la sua intensa attività sui social network, ai quali ha affidato l’annuncio del promulgamento della legge sul controllo della rete. Su Twitter, in particolare, gli utenti turchi (circa 34 milioni) hanno immediatamente reagito al provvedimento del loro premier, promuovendo il boicottaggio del suo profilo. La campagna ha ottenuto subito molti favori, facendo perdere a Gul circa 80 mila followers.

 

Redazione