Calabria. Quotidiano non esce in edicola per presunte pressioni ricevute dall’editore

Giornali (getty images)
Giornali (getty images)

Non è uscito in edicola questa mattina “L’Ora della Calabria”, testata locale che copre le zone della regione meridionale, ufficialmente a causa di una rottura delle rotative di stampa. La mancata pubblicazione odierna del quotidiano, tuttavia, nasconde ben altro, secondo quanto scritto dal direttore del giornale stesso, Luciano Regolo, all’interno di un comunicato inviato ad altri organi di stampa ha effettuato una vera e propria denuncia.

“Ieri notte si è consumato un fatto gravissimo per la libertà di stampa, la violazione delle più elementari regole della democrazia e del vivere civile. Ultimata la lavorazione del giornale, a tarda ora, l’editore mi ha chiesto se non fosse possibile ritirare dalla pubblicazione l’articolo relativo all’indagine in corso sul figlio del senatore Tonino Gentile, Andrea, al quale sono contestati i reati di abuso d’ufficio, falso ideologico e associazione a delinquere nell’ambito del caso Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Di fronte alla mia insistenza, nella difesa del diritto di cronaca, ho minacciato all’editore stesso le mie dimissioni qualora fossi stato costretto a modificare il giornale, vanificando il mio lavoro e quello dei miei colleghi”, ha affermato Regolo.

“Avendo io ribadito all’editore che non intendevo in alcun modo censurare ciò che era stato scritto, ci siamo salutati. Così De Rose, dopo avere chiamato insistentemente la redazione, soltanto alle due di notte ha fatto sapere che il giornale non poteva andare in stampa per un guasto alle rotative”, ha continuato il direttore della testata.

Ad arricchire ulteriormente lo scenario di questa vicenda c’è il fatto che Tonino Gentile, colui il quale avrebbe fatto pressione sull’editore del quotidiano “L’ora della Calabria”, è attualmente segretario calabrese del Nuovo Centro Destra e sembra che Angelino Alfano abbia fatto il suo nome a Matteo Renzi per l’assegnazione del ruolo di sottosegretario alla Giustizia.

Redazione online