Autorità per le comunicazioni: i dati su informazione internet e pubblicità online

Il logo di Google (KAREN BLEIER/AFP/Getty Images)
Il logo di Google (KAREN BLEIER/AFP/Getty Images)

 

Secondo i dati diffusi dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Google si colloca al primo posto come sito utilizzato dagli italiani per informarsi, con il 21,5% degli utenti web; seguono Repubblica (17,3%) e il Corriere (9,5%). Ancora staccato Facebook , al quinto posto con il 7,1% . I dati sono stati raccolti nell’indagine conoscitiva sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità on line.

Swg, che effettuato il sondaggio per conto dell’Autorità, ha anche raccolto indicazioni sulle varie forme di informazione in rete: quella tradizionale (quotidiano online) riveste ancora il ruolo principale, utilizzata dal 28% della popolazione. Non indifferente anche il potere degli aggregatori, che attraggono oltre il 10% degli utenti. Il search viene utilizzato soprattutto per informarsi sull’attualità nazionale e locale.

Solo il 40 % degli italiani usa internet come mezzo per informarsi, la Tv prevale ancora con l’80%, mentre il cartaceo si attesta al 44%. Considerevole anche il 18% che utilizza la radio.

L’andamento della pubblicità online ha seguito in Italia negli ultimi anni un trend decisamente in salita: i ricavi da questa forma di promozione sono passati da 1,17 miliardi nel 2010 a 1,50 miliardi nel 2012. Per quanto riguarda le quote di mercato della pubblicità online, in Italia come nel mondo la fa da padrone Google, al 31,5% nel nostro Paese. Facebook ne detiene il 4,1%, Yahoo il 3,4% e Microsoft il 2,5% (Dati riferibili al 2012).

 

Redazione