Modena: allarme bomba sede della Lega Nord

Bandiere della Lega Nord (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)
Bandiere della Lega Nord (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)

I militanti della Lega Nord che si dovevano riunire presso la sede del loro partito a Modena, ieri sera, hanno trovato davanti alla porta del partito un scatola chiusa con nastro isolante nero e fili elettrici che fuoriuscivano. Per il segretario del partito della città, Stefano Bellei si sarebbe trattato du un ordigno rudimentale che gli artificieri, immediatamente intervenuti sul posto, hanno neutralizzato.
Ora il pacco è in mano agli inquirenti che stanno inoltre accertando eventuali filmati di videosorveglianza per verificare se ci sia traccia di chi ha lasciato l’ordigno.

Bellei ha dichiarato che si tratta di un “episodio inquietante” assicurando però che “non ci fermerà”.

Stessa posizione espressa su Facebook dal segretario del Carroccio, Matteo Salvini che sottolineando “siamo tutti modenesi e non ci facciamo intimidire” ha promosso per domenica alle 17h una fiaccolata a Modena.

“L’attacco alla sede della Lega di Modena è di una violenza inaudita. Un episodio che dove scuotere tutte le coscienze e far riflettere soprattutto chi utilizza linguaggio sempre più violento e distruttivo senza rendersi conto che così facendo potrebbe provocare gesti vigliacchi e violenti. Poteva essere una strage perché la bomba è stata piazzata proprio nel giorno di una riunione: auspichiamo che si faccia chiarezza in tempi brevissimi e che i responsabili siano identificati al più presto ma prima di tutto vogliamo esprimere la massima solidarietà a tutti i leghisti di Modena che hanno subito questo attentato. Nessuno ci fermerà: evidentemente facciamo paura a qualcuno per le nostre idee e le nostre battaglie contro l’euro e contro l’immigrazione incontrollata” ha invece denunciato il capogruppo della Lega al Senato Massimo Bitonci– .

Parole di soldiarietà anche da parte del deputato veneto della Lega, Nicola Molteni che ha espresso “vicinanza ai militanti e ai sostenitori modenesi e sono certo che questo non li fermerà ma anzi sarà lo stimolo per continuare la battaglia più determinati che mai”.

Redazione