Unicef, raccolta fondi 2014: allarme per 59 milioni di bambini in emergenza

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Sit-in promosso dall’Unicef (Getty Images)

L’Unicef ha presentato oggi il Rapporto sull’intervento umanitario 2014 lanciando un appello per la raccolta di 2,2 miliardi di dollari necessari per assicurare aiuti umanitari destinati a salvare la vita a 85 milioni di persone, tra i quali ben 59 milioni bambini.

Secondo i dati sono in atto gravi crisi umanitarie nel Mali dove circa 450.000 persone sono sfollate, mentre nel Sahel i fattori di malnutrizione acuta grave colpisce 1,4 milioni di bambini sotto i 5 anni.
Ad Haiti è in atto quella che è considerata la più grande epidemia di colera del mondo che sta minacciando oltre 600.000 persone e ha già provocato 8 mila vittime.
Il triste bilancio riferisce anche della siccità in Angola che mette a rischio 1,8 milioni di persone e delle atricità che si stanno verificando nella Repubblica Centrafricana.

Lo stesso vale per la Repubblica Democratica del Congo dove l’instabilità politica grava su 2,7 milioni di sfollati e la malnutrizione acuta grave sta colpendo 2 milioni di bambini.

Nello scenario catastrofico delle emergenze c’è la situazione delle Filippine che dopo il tifone Haiyan ci sono 14 milioni di persone che hanno bisgono di aiuti.
Anche in Repubblica democratica popolare di Corea, la malnutrizione cronica colpisce il 28% dei bambini mentre nello Yemen ci sono 13 milioni di persone che non hanno acqua potabile e oltre 1 milione di bambini malnutriti).

In Afghanistan si ricorda che sono aumentati del 30% il numero di attacchi ai bambini nel 2013) mentre la questione siriana sta mettendo a rischio 5,4 milioni di bambini siriani. Tanto che l’Unicef per la Siria ha lanciato un appello per la raccolta di 835 milioni di dollari per distribuire aiuti salva vita – come vaccinazioni e acqua – e per favorire la coesione sociale e la pace per costruire un futuro più stabile.

Infine permane l’emergenza in Sud Sudan dove ha spiegato Ted Chaiba, direttore Unicef del Programma di Emergenza, “l’ultimo dei conflitti su vasta scala, che sta distruggendo la vita di milioni di bambini. Circa 400 mila bambini e le loro famiglie sono sfollati e oltre 3,2 milioni hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria” sottolineando che “la stagione delle piogge sta per cominciare, per questo abbiamo urgente bisogno di fondi per prevenire una catastrofe”. .

“I bambini sono sempre i più vulnerabili nelle emergenze e devono affrontare i rischi più alti di violenza, sfruttamento, malattie e negligenze ma quando abbiamo possibilità di aiutarli possiamo cambiare le loro vite in meglio” ha poi ribadito Chaiban, ricordando la catastrofe in Siria.

L’Unicef ha fatto presente che i fondi che saranno raccolti per il 2014 saranno destinati a proseguire gli interventi sviluppati nel corso del 2013: tra questi si segnala i 24,5 milioni di bambini vaccinati contro il morbillo, le 20 milioni di persone che hanno ricevuto accesso ad acqua potabile per uso domestico e personal e i i sostegno psico-sociale garantito a ben 935.000 bambini.

Redazione