Serie B, il Padova come il Genoa due anni fa: maglie a terra dopo la brutta sconfitta di Latina

Padova (getty images)
Stadio Euganeo di Padova (getty images)

 

Vi ricordate di quel famoso Genoa-Siena di due stagioni fa, quando i giocatori rossoblù dovettero interrompere il match contro i toscani per la furia degli ultrà, consegnando le loro maglie a quei ‘tifosi’ infuriati per le prestazioni di quel periodo?

Ebbene, un altro episodio simile è capitato nella giornata di ieri, stavolta in Serie B. Protagonisti i giocatori e i gli ultrà del Padova. Dopo l’ennesimo ko a Latina nell’anticipo di ieri (3-0 il risultato finale), il glorioso club veneto rischia la retrocessione. E così, al termine del match, la squadra, accompagnata dall’allenatore Michele Serena, è andata sotto lo spicchio di stadio occupato dai circa 25 tifosi arrivati a Latina. Sono partiti insulti e imprecazioni verso i giocatori, invitati dagli ultrà a togliersi la maglia. E così loro hanno fatto. Le maglie sono rimaste a terra, dinnanzi agli occhi dei supporters biancoscudati.

In sala stampa, Serena ha commentato così l’episodio: ”Ho detto io ai ragazzi di andare sotto la curva. A chiudere scusa? No, non sarebbe bastato. Dovevamo andare a sentire tutto quello che ci dicevano i tifosi. Sì, i loro insulti. Dovevamo prenderci le nostre responsabilità. Con una partita così incolore e la classifica che fa schifo non potevamo fare altro. Ho detto io ai giocatori di togliersi le maglie e lasciarle lì per terra”.

Marco Orrù