Crimea, John Kerry: “Contro la Russia, pronti a passi seri da lunedì”

Il Segretario di Stato Usa John Kerry (SUSAN WALSH/AFP/Getty Images)
Il Segretario di Stato Usa John Kerry (SUSAN WALSH/AFP/Getty Images)

“Passi seri” contro la Russia da parte di Stati Uniti e Europa; questa la dura presa di posizione del segretario di Stato Usa, John Kerry, nel corso della sua audizione al Senato sulla situazione in Crimea. Secondo Kerry, le tensioni tra Washington e Mosca sulla crisi ucraina “hanno il potere” di compromettere i negoziati sulla Siria che Usa e Russia stanno portando avanti da mesi. Intanto, secondo quanto affermato alcuni media Usa, il segretario di Stato ha chiamato il ministro degli esteri russo, Serghiei Lavrov, per avanzare alcune proposte “per normalizzare la situazione e raggiungere la pace”.

Domani, i due leader si incontreranno a Londra, intanto da parte dell’Ue arriva una nuova dura presa di posizione contro Mosca: il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha evidenziato come la Russia abbia respinto ogni tentativo di fermare la crisi in Crimea. Anche il suo omologo italiano, Federica Mogherini, che oggi ha partecipato a una conferenza in videocall con il collega tedesco e altri ministri degli Esteri di diversi paesi europei, ha spiegato al termine del vertice: “Si è convenuto di compiere tutti gli sforzi utili a far sì che il canale di dialogo aperto, già con la conferenza di Roma, porti a un risultato. Se questo non dovesse accadere, e anche alla luce del referendum di domenica in Crimea, lunedì al consiglio Affari esteri di Bruxelles discuteremo a livello europeo le inevitabili reazioni”.

Nella crisi, un ruolo fondamentale di “forte moderazione” sarebbe stato svolto dal neonato governo ucraino; ad affermarlo il commissario speciale dell’Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza in Europa (Osce) per l’Ucraina, Tim Guldimann, aggiungendo: “Kiev ha imposto alle sue forze dell’ordine la politica di non sparare visto che non ci sono state reazioni violente a delle vere e proprie provocazioni”.

Redazione online