Un anno dall’elezione di Papa Francesco. Pregate per me

Papa Francesco ( Peter Macdiarmid/Getty Images)
Papa Francesco ( Peter Macdiarmid/Getty Images)

Pregate per me. E’ questo il semplice messaggio inviato oggi su twitter da Papa Francesco nel giorno del primo anniversario della sua elezione al soglio di Pietro. Il Papa si trova in ritiro spirituale ad Ariccia, fino a venerdì. Questo primo anniversario da Pontefice lo celebrerà dunque in preghiera e raccoglimento.

L’arcivescovo di Buenos Aires, cardinale Jorge Maria Bergoglio è stato eletto pontefice il 13 marzo del 2013, a poco più di un mese dopo dalle dimissioni di Papa Benedetto XVI, che preferì ritirarsi a vita privata e lasciare il pontificato ad un papa più giovane ed energico. Ed è proprio quello che è avvenuto con Papa Bergoglio. Le dimissioni di Jospeph Ratzinger furono un caso clamoroso, provocarono sorpresa e sconcerto, ma anche critiche, con le accuse a Benedetto XVI di aver abbandonato la croce. Un cambio però era forse necessario e in linea con il “segno dei tempi”. Il timido Joseph Ratzinger, provato dal passare degli anni e dagli ultimi scandali vaticani, su tutti quello noto come Vatileaks con il trafugamento di documenti riservati del Pontefice passati alla stampa, aveva preferito un cambio di passo e lasciare il soglio di Pietro a un nuovo Papa che fosse maggiormente in sintonia con lo spirito del tempo e capace di un’azione decisa nel riformare la Chiesa. Un gesto coraggioso in un’epoca caratterizzata da tanti uomini che non vogliono lasciare ruoli di potere e responsabilità, spesso senza rendersi conto dei mutamenti avvenuti nella società. I fatti stanno dando ragione a Ratzinger, grazie alla nuova sintonia che si è venuta a creare tra i fedeli e il Papa, riavvicinando in tanti alla Chiesa, e soprattutto grazie alla decisa riforma avviata da Francesco in Vaticano, a partire dallo Ior e dalla Curia romana.

Con l’elezione di Papa Bergoglio, argentino di lontane origini piemontesi, il Sud America ha avuto il suo primo Pontefice. Un Papa che ha scelto il nome di Francesco, mai usato finora dai pontefici della storia, in onore del santo poverello di Assisi, per una Chiesa che lo stesso Bergoglio ha detto di volere “povera tra i poveri”. Un Papa che ha fatto della semplicità e della immediatezza il suo tratto distintivo, con la vicinanza ai fedeli manifestata in gesti inaspettati e insoliti per un Pontefice, come le telefonate alle persone provate da un grave lutto familiare o da una perdita, o il sorso di mate, tipica bevanda argentina, bevuto durante la sfilata a Rio de Janeiro per la Giornata mondiale della gioventù, quando un giovane gli ha allungato il bicchiere con la cannuccia, spaventando gli agenti della sicurezza. Gesti cordiali e affettuosi, forse inusuali nella loro spontaneità per un gesuita come è Francesco, almeno nell’immagine austera e rigorosa che si ha dei gesuiti.

Il nuovo Papa, già dal momento della sua elezione, affacciandosi dal balcone della Basilica di San Pietro davanti ad una piazza gremita di fedeli, in diretta sui media di tutto il mondo, si è presentato subito con grande franchezza e gentilezza, salutando tutti con un “buonasera” e annunciando di essere il “nuovo Vescovo di Roma”. “Un Papa venuto dalla fine del mondo”, ha detto scherzando sulla sua provenienza.

Tanti sono stati i gesti significativi e simbolici in questo anno del primo pontificato di Papa Francesco. Un anno che sembra essere stato molto più lungo per l’importanza delle parole e delle azioni del Papa. Come non ricordare la scelta di Lampedusa come meta della sua prima visita pastorale in Italia, dove ha gettato una corona di fiori in mare in omaggio ai tanti migranti che hanno perso la vita nelle traversate del Mediterraneo alla ricerca di una vita nuova lontana da guerre, persecuzioni e miseria. O il forte messaggio lanciato contro la guerra in Siria, quando gli americani sembravano pronti ad nuovo intervento militare in Oriente, mentre il Papa ha scongiurato l’attacco militare e ha indetto una giornata di digiuno e preghiera per i fratelli siriani.

La rivista americana Time lo ha eletto personaggio del 2013, dedicandogli la copertina di fine anno.

C’è da aspettarsi che saranno ancora molte le sorprese che questo Pontefice ci riserverà. La prossima storica visita sarà quella in Terra Santa, a maggio. Nel frattempo, pubblichiamo qui di seguito le immagini più significative di questo primo anno di pontificato di papa Francesco, insieme al video della sua proclamazione come 266° successore di Pietro.

Valeria Bellagamba

L’elezione di Jorge Mario Bergoglio è Papa Francesco. Dal canale YouTube del Vaticano

Fotografie di Afp/Getty Images