Moody’s conferma la tripla A all’Unione europea, ridotti rischi finanziari dell’Eurozona

L'insegna di Moody's nella sede di New York (Foto: EMMANUEL DUNAND/AFP/GettyImages)
L’insegna di Moody’s nella sede di New York (Foto: EMMANUEL DUNAND/AFP/GettyImages)

L’agenzia statunitense di rating Moody’s ha confermato il suo giudizio sull’Unione europea ad AAA, migliorando l’outlook da negativo a stabile.

La decisione di migliorare l’outlook, ovvero le prospettive per il futuro, è dovuta, ha spiegato l’agenzia, alla diminuzione dei rischi finanziari nell’Eurozona, dopo la grave crisi del debito sovrano che ha colpito i Paesi più deboli dell’euro, che ora vanno rafforzando la loro posizione, come sta accadendo a Irlanda (uscita a fine 2013 dalla procedura di aiuti finanziari) e Portogallo. Ma segnali positivi si registrano anche sulla solvibilità della Grecia, mentre Moody’s è ottimista sulla ripresa economica di Italia e Spagna, nonostante siano state duramente colpite dalla recessione.

Altri elementi positivi per la situazione finanziaria della Ue sono, per l’agenzia di rating, gli impegni presi da tutti gli Stati membri per tenere sotto controllo i conti, la gestione prudente del bilancio da parte dei vertici dell’Unione europea e gli strumenti di protezione finanziaria come i Fondi Salva-Stati European Financial Stabilisation Mechanism (EFSM) e European Stability Mechanism (ESM), attivi da alcuni anni.

Grazie a questi fattori positivi, Moody’s ha escluso l’ipotesi di un abbassamento del rating della Ue a medio termine.

Redazione