Cile: molte le scosse di assestamento, paura tra la popolazione

Cile, la gente in strada dopo la scossa (Aldo Solimano/AFP/Getty Images)
Cile, la gente in strada dopo la scossa (Aldo Solimano/AFP/Getty Images)

Diverse le scosse di assestamento in Cile, dopo quella fortissima scossa di terremoto, di magnitudo 6.7, che ha colpito ieri il Paese, al largo della costa settentrionale. Il sisma, registrato dallo Us Geological Survey, si è verificato alle 16:16 ora locale (le 21:16 in Italia) e ha avuto epicentro a circa 60 chilometri dalla città di Iquique, con una profondità di circa 20 chilometri.

Il potente terremoto è stato seguito da una serie di forti scosse di assestamento, comprese tra magnitudo 6.2 e 4.6, che hanno provocato anche uno tsunami, seppure di modeste dimensioni. Nel cuore della notte, una nuova scossa, di magnitudo 4.9, è stata avvertita alle 3:51 locali. Scosse di varia magnitudo, ma sempre superiori a 4, sono state avvertite poi nel corso della mattinata.

Tanta la paura tra la popolazione locale, che si è riversata in strada. Oggi, oltre che in Cile, scosse di una certa entità sono state avvertite anche in California, in Tonga, in Perù e nelle Filippine. In tutti i casi, non si segnalano danni rilevanti ma solo molta paura tra i civili.

Redazione online