Delrio: Meritorcrazia anche per i ministri “giudicati in base alla performance”

Graziano Delrio (Getty images)
Graziano Delrio (Getty images)

Il principio della cosiddetta meritocrazia verrà applicato in tutti i campi, anche a quello dello stesso governo. A spiegarlo è stato il sottosegretario Graziano Delrio spiegando le intenzioni dell’esecutivo Renzi: “I ministri e gli alti dirigenti dei ministeri saranno giudicati in base alle loro performance. Chi a fine anno non avrà portato a casa il risultato dovrà andarsene. Siamo passati dalla democrazia dialogante alla democrazia decidente”, ha affermato l’ex sindaco di Reggio Emilia.

“Nella riunione con gli altri ministri ho messo in chiaro che abbiamo portato la spending review a Palazzo Chigi perché quelli indicati non saranno obiettivi facoltativi. Se il premier ha messo in gioco se stesso, la regola deve valere per tutti: non possiamo più immaginare che ministri e alti dirigenti ci vengano a dire a fine anno che si sono sbagliati. Che ci hanno provato, ma… No, stavolta è diverso”, ha poi continuato Delrio riferendosi, nello specifico, al tema della riduzione della spesa.

 

Redazione online