Onu condanna i crimini della Corea del Nord: come i nazisti

Missili in parata a Pyongyang, Corea del Nord (getty images)
Missili in parata a Pyongyang, Corea del Nord (getty images)

Durissime parole di condanna nei confronti della Corea del Nord sono state espresse dal presidente della commissione di inchiesta dell’Onu Michael Kirby davanti al Consiglio dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite a Ginevra.

“Affrontare il flagello del nazismo, dell’apartheid e degli Khmer rossi ha richiesto coraggio da parte delle grandi nazioni”, ha detto Kirby, pertanto, ha aggiunto, “è nostro dovere affrontare le violazioni dei diritti dell’uomo e i crimini contro l’umanità perpetrati nella Repubblica Popolare di Corea” (Corea del Nord, ndr).

Kirby ha parlato di “flagello vergognoso” a proposito di quanto accade sotto il regime nordcoreano, guidato dal giovane ma spietato Kim-Jong-Un, successore del padre Kim-Jong-Il, noto anche come “caro leader”, morto a dicembre del 2011.

Lo scorso 17 febbraio un team di giuristi incaricato dalle Nazioni Unite aveva redatto una lista di accuse documentate su crimini contro l’umanità che il regime nordcoreano avrebbe compiuto diffusamente.

Redazione