Pagamento debiti pubblica amministrazione. Squinzi critica le tempistiche

Giorgio Squinzi presidente di Confindustria (Getty Images)
Giorgio Squinzi presidente di Confindustria (Getty Images)

Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha commentato oggi i provvedimenti annunciati dal governo Renzi in materia di lavoro e di economia. Squinzi, in particolare, si è concentrato sul tema del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso privati ed ha sarcasticamente criticato le tempistiche adottate dall’esecutivo: “Capita a settembre e mi aspettavo che fosse fatto per San Giorgio, il 23 di aprile, non perché mi chiamo così, ma in onore del presidente della Repubblica. San Giorgio combatte il drago del debito pubblico e della disoccupazione”.

In merito alla questione della spending review Squinzi, intervistato in occasione della conferenza Expoconfort, ha affermato: “Ho sentito con terrore le voci di un possibile taglio dell’Ice e questa è per me un’ipotesi raggelante”. Sebbene non ci siano conferme sull’azione del governo in questo ambito, ha espresso un’opinione simile a quella del presidente di Confindustria il sottosegretario allo sviluppo economico, Carlo Calenda, il quale ha affermato: ” L’Ice deve divenire un istituto ‘customer driver’ perché abbiamo rinunciato al turismo e non possiamo rinunciare anche all’export altrimenti non ci resta che andare a giocare a racchettoni sulla spiaggia”.

Squinzi ha poi commentato la visita di ieri di Matteo Renzi a Berlino: “La Cancelliera Angela Merkel anche ieri si è mostrata molto austera e asciutta nei nostri confronti e non ho avuto la sensazione che ci sia da parte sua meno rigore”, ha detto.

 

Redazione online