Inps. Conti chiede che l’istituto venga risparmiato da ulteriori tagli

La sede centrale dell'Inps (autore Blackcat, Wikicommons licenza CC-BY-SA-3.0)
La sede centrale dell’Inps (autore Blackcat, Wikicommons licenza CC-BY-SA-3.0)

L’Inps ha inviato oggi un comunicato alla commissione parlamentare che si occupa di supervisionare il lavoro degli enti previdenziali italiani. Nella nota formata dal commissario straordinario Vittorio Conti si chiede che l’istituto non sia inserito nel sistema di tagli alla spesa pubblica che verrà varato con la spending review. “Il raggiungimento degli ambiziosi risultati attesi nel contesto delineato- porta tuttavia l’Istituto a una situazione limite nella quale non sarebbe più possibile sfruttare ulteriori margini di efficientamento senza incidere sui livelli di servizio per la cittadinanza”, ha scritto l’Inps.

Continuando, il commissario dell’istituto previdenziale ha fatto sapere che la spending review dello scorso anno pesa già sulle casse dell’ente e non ci sono margini ulteriori d’azione, a meno che non si vogliano tagliare i servizi offerti: “Per continuare ad essere un’Amministrazione di qualità e permanere nell’eccellenza, e quindi contribuire alla competitività del sistema economico e al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, è pertanto indispensabile una garanzia sulle prospettive di sviluppo e sulle risorse necessarie che consentano di valorizzare gli investimenti fino ad oggi effettuati”, ha specificato Conti.

 

Redazione online