Conero, ristoratore muore strozzato da una fetta di prosciutto

Prosciutto (Getty Images)

Un noto ristoratore della Riviera del Conero, Giovanni Peruzzi, 75 anni, titolare del ristorante della Vedova, è deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale Regionale di Torrette, ad Ancona, dove era stato ricoverato dopo aver mangiato, mentre si trovava presso la sua attività commerciale, una fetta di prosciutto che gli è andata di traverso, ostruendogli le vie respiratorie. A nulla è valso l’arrivo tempestivo della Croce Rossa: il ristoratore è rimasto troppo a lungo senza respirare.

Non è la prima volta che accadono episodi simili: nel 2001, una donna inglese, ma da anni residente a Roma, è rimasta soffocata nella sua abitazione all’ Eur, mentre addentava un pezzo di pizza farcita col noto insaccato. Prosciutto ‘killer’ anche nell’ottobre del 2006, nel Lazio, quando ha perso la vita un imprenditore di Ferentino, nel Frusinate.

Nel 2009, in provincia di Firenze, una 38enne stava festeggiando la festa della donna quando si è sentita male per il medesimo motivo; la squadra del 118 ha inutilmente effettuato per 50 minuti le manovre di rianimazione. L’ultimo episodio infine è capitato a una 58enne di Chioggia mentre cenava al casinò Park di Nova Gorica in Slovenia.

Redazione online