Confesercenti denuncia la crisi del settore abbigliamento e calzaturiero

Moda (Timur Emek/Getty Images for IMG)
Moda (Timur Emek/Getty Images for IMG)

Nonostante il fatturato delle imprese italiane sia tornato a crescere dopo due anni di preoccupante stallo, la crisi economica è ancora in atto e molti sono i settori che stanno sperimentando delle battute d’arresto. Tra questo è da annoverare nell’ambito del commercio al dettaglio quello della moda e dell’abbigliamento, settore che, secondo una ricerca effettuata da Confesercenti, è in profonda difficoltà.

Abbracciando una prospettiva sessennale, Confesercenti ha fatto sapere che dal 2007 – l’anno precedente alla comparsa della crisi – e il 2013, gli acquisti nel campo dell’abbigliamento e del calzaturiero sono diminuiti di circa 10 miliardi.

Problematiche anche le cifre che riguardano il 2014, un inizio anno che presenta ancora svariati impedimenti per gli addetti al comparto moda presso gli esercizi commerciali al dettaglio italiani. Se si considerano le cessazioni di attività, proprio dall’inizio del 2014 le ricerche di Confesercenti hanno dimostrato che un negozio su 4 è di abbigliamento. Nello stesso periodo le chiusure sono state in totale  3.065, controbilanciate da sole 723 nuove aperture.

Redazione online