Kabul: attentato in un hotel, tra le vittime anche stranieri

Elicotteri Nato sul luogo dell'assalto talebano allo Spozhmai Hotel, vicino Kabul (Getty Images)
Elicotteri Nato sul luogo dell’assalto talebano allo Spozhmai Hotel, vicino Kabul (Getty Images)

Ancora un attentato in Afghanistan. Questa volta è stato colpito un hotel di lusso nella capitale Kabul, da un attacco di talebani. Il bilancio, fa sapere il ministero degli Interni afghano, è di nove morti, di cui quattro sono cittadini stranieri.

Gli attacchi di kamikaze talebani ad alberghi nella capitale afghana non sono una novità, nel giugno 2011 un commando armato assaltò l’hotel Intercontinental uccidendo 10 persone, ma fu nel giugno del 2012 l’attacco più grave, all’hotel Spozhmai, quando furono uccise 16 persone.

L’hotel colpito è il Serena, frequentato da personalità afghane di alto rango e anche da funzionari stranieri. L’assalto dei talebani, con pistole e bombe a mano, è avvenuto intorno alle 21.15 di ieri sera. I terroristi, quattro adolescenti, erano riusciti ad entrare nell’albergo passando da una porta di servizio. All’assalto armato a colpi di pistola ha fatto seguito una potente esplosione, quindi lo scontro a fuoco con la polizia che era nel frattempo intervenuta e che ha circondato l’hotel. Gli scontri sono durati quasi due ore, fino alle 23, e sono terminati con l’uccisione dei quattro terroristi. Un portavoce del ministero degli Interni ha spiegato che l’attentato è pianificato fuori dall’Afghanistan con l’obiettivo di terrorizzare la popolazione in vista delle elezioni del 5 aprile prossimo.

Tra gli stranieri, hanno perso la vita una donna della Nuova Zelanda, una del Canada e un ex diplomatico del Paraguay, arrivato in Afghanistan come osservatore elettorale. Tra gli afghani si contano cinque vittime, di cui due donne e due bambini. L’attentato è stato rivendicato dai talebani.

Redazione