Appello dell’Udc: “Riunire i moderati contro sinistra e populismi”

Gianpiero D'Alia (foto presidenza della Repubblica)
Gianpiero D’Alia (foto presidenza della Repubblica)

Tanti gli appelli all’unità dei popolari, oggi, nel corso della riunione del Consiglio nazionale dell’Udc, che ha sancito l’elezione a presidente dell’ex ministro della Pubblica Amministrazione del governo Letta, Gianpiero D’Alia. A quest’ultimo sono arrivate le congratulazioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, mentre il segretario del partito Lorenzo Cesa ha lanciato per primo l’appello: “Non perdiamo questa occasione”.

“Il nostro partito rappresenta un mattoncino per la costruzione dell’unità di tutti i popolari italiani”, ha aggiunto Cesa, spiegando: “Siamo,saremo alternativi alla sinistra in Italia e in Europa”. Stesso appello fatto da Giuseppe De Mita, deputato dell’Udc e vicepresidente del gruppo “Per l’Italia” alla Camera: “Guardare alla novità che abbiamo di fronte e superare le ambiguità del passato dal quale ciascuno di noi proviene, è questa la sfida che dobbiamo portare avanti nel tentativo di riunire le forze popolari, quelle forze alternative alla sinistra e distanti dalle derive populiste e dal berlusconism”.

De Mita, nipote dello storico esponente Dc, si è detto concorde con Fabrizio Cicchitto “rispetto alla necessità di dare vita ad un’operazione innovativa. Abbiamo il dovere di provare ad offrire un luogo di ricomposizione, sapendo che da soli non bastiamo”. Infine, il senatore Udc Antonio De Poli: “L’appello all’unità dei popolari lanciato stamane dal segretario Cesa va letto come un richiamo di responsabilità a tutti coloro che, condividendo un percorso comune, hanno il dovere di unire le proprie forze per battere i populismi. Tradotto in tre parole: Alfano carpe diem”.

Redazione online