Costa Concordia, botta e risposta sindaco del Giglio-Protezione Civile

La Costa Concordia (Marco Secchi/Getty Images)
La Costa Concordia (Marco Secchi/Getty Images)

Polemiche senza fine sul relitto della Costa Concordia; nel corso di un’assemblea cittadina svoltasi ieri al Giglio, il sindaco dell’isola, Sergio Ortelli ha spiegato: “Siamo preoccupati perché giugno è per noi periodo cruciale per l’economia. Ci avevano garantito un basso impatto sul sistema economico e, invece, oggi c’è il rischio di subire forti disagi”. Secondo il primo cittadino, “dopo due anni, con la nave davanti al porto, è nostro diritto chiedere che i lavori slittino a settembre in modo da limitare al minimo i disagi durante la stagione estiva, come peraltro prevedevano i requisiti di gara ricordati dal commissario Gabrielli”.

Dura la replica del capo della Protezione Civile, dopo esser stato chiamato in causa: “Ci si aspetterebbe che la correttezza nella rappresentazione dei fatti coinvolgesse tutti quanti, anche in periodi di campagna elettorale, ma di questo chiederemo conto al sindaco in occasione del prossimo Comitato consuntivo”. Gabrielli ritiene “opportuno precisare alcuni aspetti”, in primis il fatto che “da parecchi mesi tutte le istituzioni coinvolte, quindi anche il sindaco, nonché l’opinione pubblica erano a conoscenza dei cronoprogrammi per le operazioni”. Inoltre, Ortelli “finora ha formulato la richiesta di ragionare su un possibile slittamento solo in dichiarazioni stampa, mai direttamente al Commissario o al Comitato consultivo. Terzo: per la struttura commissariale lavorare nell’interesse della comunità del Giglio è sempre stato l’obiettivo primario e continuerà a esserlo”.

Nel pomeriggio di oggi è intervenuto sulla questione anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, spiegando: “Faremo una riunione, ribadisco la mia posizione: penso che per qualche mese non accada nulla di particolarmente negativo”. Rossi ha aggiunto: “Noi stiamo lavorando. Le ruspe stanno facendo il loro dovere, e crediamo che per un periodo di tempo ragionevole per la rimozione della nave saremo pronti a ospitarla nel porto di Piombino. Stiamo lavorando perché a Piombino la Costa Concordia possa essere ospitata all’inizio dell’estate, o al più tardi a fine estate”.

Redazione online