Ultim’ora, Sport italiano in lutto: tutti in piedi, se ne va un Mito..

bandiera-italiana1Addio a Carmelo Bossi, pugile d’altri tempi. Combattente elegante, dal carattere orgoglioso e il sorriso mite. Era nato 74 anni fa a Milano, da tempo stava male. Legò il suo nome alla magnifica stagione della boxe che prese il via con le Olimpiadi di Roma nel 1960,dove conquistò l’medaglia d’argento. Professionista dal 1961, nel 1965 conquistò il titolo italiano dei welter, nel 1967 quello europeo.
Nell’ottobre e nel novembre del 1967 sfidò due volte il detentore del titolo mondiale dei welter, Willie Ludick, davanti al proprio pubblico diJohannesburg, perdendo ai punti in entrambe le occasioni.
In seguito ebbe una nuova chance per il mondiale, questa volta dei superwelter, a Monza, il 9 luglio del 1970 (anno di nascita di Carla, la seconda figlia). L’avversario era il forte afroamericano Freddie Little, che Bossi sconfisse ai punti in 15 round, conquistando così il titolo.
La fine della sua carriera coincise con la sconfitta mondiale contro il giapponese Koichi Wajima, a Tokyo, il 31 ottobre 1971.
Sposato con Annamaria Pocaterra, rimase vedovo il 21 agosto 2013. Aveva due figlie, Alessandra e Carla e viveva a Milano. Il fratello Ernesto, anch’egli pugile a discreti livelli, lo seguì per tutta la sua carriera agonistica.
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da Redazione