Usa: in grande aumento i casi di avvelenamento da liquido per e-cig

Sigaretta elettronica (Getty images)
Sigaretta elettronica (Getty images)

 

 

 

Il New York Times ha lanciato l’allarme negli Usa per un fenomeno in aumento, che va di pari passo con la diffusione della sigaretta elettronica: secondo il quotidiano, infatti, sarebbero sempre di più i casi di avvelenamento da liquido dell’e-cig, la sostanza che si utilizza per ricaricare la sigaretta. Il problema consiste nel fatto che, nonostante contengano nicotina, questi prodotti sfuggono a una regolamentazione adeguata da parte della Food and Drug Administration (che dovrebbe intervenire a breve per porvi rimedio), ma rappresentano un pericolo sempre più grande specie per i più piccoli, che sarebbero i più colpiti da questi casi di avvelenamento. I liquidi sono tossici sia se ingeriti che per contatto con la pelle, anche in quantità non elevate.

I casi accertati di intossicazione da queste sostanze sono stati 1300 nel 2013, facendo segnare un +300% rispetto al 2012 e destinati a raddoppiare nel 2014 secondo le stime.

“In queste condizioni non bisogna chiedesi se un bambino potrebbe morire o essere gravemente danneggiato da questi liquido ma quando succederà” ha detto Lee Cantrell, tossicologo dell’Università della California. In Italia non ci sono cifre ufficiali, ma nel dicembre 2012 una donna è stata ricoverata a Parma dopo aver ingerito il liquido.

 

Redazione