Spending review, Ncd difende Alfano: “Sulla sicurezza polemiche strumentali”

Angelino Alfano (Getty images)
Angelino Alfano (Getty images)

Il Nuovo centrodestra fa quadrato intorno al proprio leader, Angelino Alfano, che nel governo Renzi ricopre il ruolo di ministro degli Interni e bolla come “strumentali” le polemiche rispetto ai tagli sulla ‘sicurezza’ contenuti nella spending review. Era stato lo stesso Alfano, dopo un incontro con i prefetti del Lazio, a sottolineare: “La nostra idea è che non faremo un passo indietro nella difesa della sicurezza nelle nostre città. Le nostre aree urbane devono essere sempre più protette, non dobbiamo fare risparmi sulla sicurezza ma rendere più efficiente il sistema e nessun sistema del nostro Paese può dirsi estraneo a disservizi, inefficienze e o possibili razionalizzazioni”.

Aveva aggiunto Alfano: “Sul livello della sicurezza non faremo un millimetro indietro ma anzi, come dirò ai sindacati, non devono essere lanciati allarmi ingiustificati, perché il meccanismo che abbiamo in mente renderà più’ rapida la risposta del Paese rispetto all’offensiva alla sicurezza che può essere portata dalla criminalità comune od organizzata”. Difende l’operato del proprio leader come ministro la deputata Eugenia Roccella: “Non è accettabile che si alimentino paure ingiustificate e preoccupazioni per la sicurezza degli italiani al solo scopo di fare propaganda elettorale. Sosteniamo da sempre le forze dell’ordine e da sempre vogliamo assicurare il massimo della sicurezza ai cittadini italiani: un obiettivo che si può raggiungere meglio eliminando gli sprechi e ottimizzando le risorse, come ha sostenuto Angelino Alfano”.

Stessa posizione di Alessandro Pagano: “In tema di comparto sicurezza stiamo assistendo ad una tempesta di polemiche nei confronti del ministro dell’Interno assolutamente strumentale”. Ha aggiunto il deputato: “Premesso che per la sua storia politica il ministro Alfano non ha bisogno di ricevere lezioni da alcuno, è incontestabile come il comparto sicurezza necessiti di interventi di razionalizzazione che, salvaguardando l’importante capitale umano rappresentato dagli uomini e dalle donne che compongono le nostre forze dell’ordine, riescano ad ottimizzare le risorse economiche e materiali disponibili”.

Redazione online