Ultim’ora, Omicidio di Garlasco: svolta fondamentale sull’assassino “Ecco i 10 minuti chiave”

Albersto Stasi
Albersto Stasi

Torna sulle prime pagina l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, che nell’estate del 2007 sconvolse l’Italia. Rita, la madre della giovane uccisa, parla al quotidiano La Repubblica.

“Noi non vogliamo crocifiggere nessuno – dice – ma bisognerebbe saper volare, per non sporcarsi le scarpe di sangue e per non lasciare nemmeno un’impronta. Quindi, come ha fatto Stasi? Vorrei chiederglielo. E poi come ha potuto dire, stando in alto, che Chiara ‘era pallida’? Quando l’ha vista? Perchè Chiara, in realtà, tutto era meno che pallida. Aveva i capelli lunghi che le coprivano il volto, e il volto era sporco del sangue colato”.

Alla madre di Chiara Poggi non manca la fiducia, perché qualcosa sta cambiando: “Finalmente, dopo sette anni, faranno gli accertamenti che chiediamo. Siamo grati alla Cassazione, hanno compreso che se si mettono insieme tutti gli indizi, anche quelli sinora negati, la verità potrà venire fuori” […] “Il porno non è reato, ma sono state trovate nella memoria del computer (di Alberto) migliaia e migliaia di immagini, catalogate sotto voci che non voglio ripetere”, dice Rita Poggi.

“La sera prima della morte è accaduto un fatto che ci sembra importante. Stasi esce per prendere le pizze e mia figlia gli apre il computer, in dieci minuti visiona molte cartelle. Non possiamo avere la certezza che apra quella chiamata ‘militare’, perchè i carabinieri hanno sbagliato la perizia.Se all’inizio, dentro di me, rifiutavo la colpevolezza di Alberto, adesso dico: ma perchè si è opposto agli accertamenti? Si è opposto all’analisi del capello, all’analisi della bicicletta da donna che un testimone ha visto appoggiata al mattino, davanti casa nostra. Si è opposto alla prova sui gradini di casa. Si è opposto ad analizzare con un nuovo metodo le unghie di mia figlia, per cercare meglio materiale organico. Sono accertamenti che chiediamo da sempre, e alla fine…”.

Fonte:Today.it