Tania Cagnotto promette: ”Sto studiando un nuovo tuffo per arrivare a Rio”

Tania Cagnotto (getty images)
Tania Cagnotto (getty images)

 

Tania Cagnotto promette nove medaglie. La tuffatrice azzurra ha sempre dichiarato che se alle Olimpiadi di Londra avesse vinto una medaglia (arrivò quarta), si sarebbe ritirata nell’anno successivo, ovvero al termine della scorsa stagione. Ma i Mondiali della scorsa estate a Barcellona, dove ha vinto una medaglia, e quella rivincita alle Olimpiadi, l’hanno convinta a proseguire fino a Rio 2016.

Ecco alcuni passaggi della sua intervista col Corriere dello Sport: ”Mi sento bene, ho iniziato l’annata in maniera molto positiva con le prime tappe delle World Series e questo weekend abbiamo i Campionati Italiani a Torino che saranno un test importante per i prossimi appuntamenti. Dove cerco di migliorarmi? Si cerca di aggiustare piccoli errori, ma nei tuffi la parte fondamentale è la testa. Nonostante abbia tanta esperienza alle spalle e sappia come gestire le gare, mi segue sempre una psicologa sportiva, Bruna Rossi. A volte arrivo fin troppo carica sul trampolino per cui devo tirare il freno a mano per non sbagliare. Poi, in allenamento, sto studiando un nuovo tuffo con avvitamento rovesciato, ma per ora è ancora presto. Barcellona è stata importantissima non tanto per le medaglie, ma perché mi ha dato la forza e la voglia di continuare. Era proprio di quello di cui avevo bisogno dopo la delusione di Londra. Meglio un oro ai Mondiali dell’anno venturo a Kazan o una medaglia di qualunque metallo a Rio? Sicuramente il podio olimpico…”.

Marco Orrù