Arresto Cosentino, Forza Italia chiede di rivedere uso della custodia cautelare

Daniele Capezzone (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Daniele Capezzone (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il presidente della Commissione finanze della Camera, Daniele Capezzone, esponente di Forza Italia intervenendo a proposito dell’arresto di Nicola Cosentino, ha sostenuto di non conoscere “la vicenda che oggi viene contestata” all’ex parlamentare ma di porre “una questione di carattere generale, che, per me, da garantista e liberale, vale per tutti, sia per gli amici come Nicola Cosentino, sia per gli avversari politici, senza alcuna distinzione”, quella della carcerazione preventiva.

Secondo Capezzone, “in uno Stato di diritto, la custodia cautelare in carcere dovrebbe rappresentare un’eccezione, una extrema ratio, e non una procedura, come purtroppo accade spesso nel nostro Paese, quasi ordinaria”. Ha aggiunto l’ex esponente radicale: “A qualunque cittadino di buon senso, di destra o di sinistra, questo problema dovrebbe apparire come assolutamente centrale e prioritario, chiunque ne sia oggetto, cittadini noti o non noti, amici o avversari”.

Si è trattato invece di “operazione ad orologeria” per il parlamentare forzista Luca D’Alessandro, che ha spiegato poi che si è davanti a una “operazione tanto più surreale, in quanto anche i muri sanno che Nicola Cosentino mai partecipa alle attività aziendali della sua famiglia. Per tali motivi, diventa quanto mai necessario e urgente affrontare il tema dell’abuso della custodia cautelare, dell’uso politico della giustizia, evitando sovraesposizioni di magistrati che operano solo nell’intento di far fuori avversari politici della sinistra”.

Redazione online