Coldiretti. Con la crisi stop a gite scolastiche costose

Autobus ( Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)
Autobus ( Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Sono sempre meno gli studenti di scuole medie e superiori che si metteranno in autobus per la consueta gita scolastica di primavera da trascorrere in compagnia dei compagni e dei professori. A dimostrarlo una ricerca condotta da Coldiretti, associazione dei consumatori che ha evidenziato un netto calo ed ha scritto: “Quest’anno si stima un calo di oltre il 10 per cento, con meno di 1,4 milioni di studenti in viaggio per effetto un trend di riduzione in atto dall’inizio della crisi. In molti casi sono gli stessi genitori a chiedere di eliminare le uscite extrascolastiche durante l’anno per contenere le spese, anche per evitare discriminazioni tra i ragazzi che non possono permettersi di partecipare. Ma a crescere è anche l’indisponibilità dei docenti che devono caricarsi di una pesante responsabilità, come dimostrano i ripetuti e gravi episodi di cronaca”.

In base ai dati Coldiretti, oltre ad essere vigente un trend negativo in merito alla decisione di partire per la gita, è presente una chiara tendenza a ridimensionare l’entità del viaggio. Si scelgono quindi città e località più vicine per ridurre i costi del trasporto, si abbrevia la durata del soggiorno spesse volte arrivando a proporre una sola escursione giornaliera, si scelgono località quanto più possibile economiche. Per questa ragione le mete sono ora prevalentemente collocate entro i confini nazionali e le gite all’estero si fanno sempre più ridotte.

 

Redazione online