Bassa inflazione: nuovo richiamo da Lagarde (Fmi) a Draghi

Christine Lagarde, direttore Fmi, e Mario Draghi presidente Bce (Foto di GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)
Christine Lagarde, direttore Fmi, e Mario Draghi presidente Bce (Foto di GEORGES GOBET/AFP/Getty Images)

Il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha lanciato un nuovo richiamo al presidente della Bce Mario Draghi sui rischi dell’inflazione troppo bassa nell’Eurozona. La Bce su questo fronte non farebbe abbastanza, nonostante la notizia data due giorni fa dal quotidiano tedesco Frankfürter Allgemeine Zeitung di un piano a cui l’Eurotower starebbe lavorando con la messa in circolo di 1.000 miliardi di euro, attraverso l’acquisto di titoli finanziari, proprio per contrastare la bassa inflazione.

Per Lagarde, invece, la Banca centrale europea deve mettersi immediatamente al lavoro: “Sarebbe estremamente utile – ha detto – se la politica monetaria” affrontasse il “rischio di inflazione bassa che stiamo osservando“.

Già lo scorso 2 aprile a Washington D.C., Christine Lagarde aveva bacchettato Draghi ricordandogli che “un potenziale periodo prolungato di inflazione bassa può pesare sulla domanda e sulla produzione e sopprimere crescita e occupazione“. Nella conferenza stampa della Bce, il giorno seguente a Francoforte, Draghi aveva risposto piccato alla direttrice dell’Fmi, ricordandole di occuparsi con i suoi generosi consigli anche della Federal Reserve americana.

Redazione