Terremoto l’Aquila: fiaccolata per le 309 vittime di 5 anni fa

Il "Palazzo del Governo", sede della Prefettura dell'Aquila, distrutto dal terremoto del 6 aprile 2009 (Foto: ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)
Il “Palazzo del Governo”, sede della Prefettura dell’Aquila, distrutto dal terremoto del 6 aprile 2009 (Foto: ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)

Toccante cerimonia ieri notte a L’Aquila per ricordare le vittime del terremoto che cinque anni fa, alle 3.32 del 6 aprile, sconvolse il capoluogo abruzzese. Alle 23 è partita la fiaccolata a cui hanno partecipato circa 12mila persone, cui sono seguite la messa e una veglia accompagnata da 309 rintocchi di campane, uno per ciascuna delle vittime del sisma. Tanti i giovani che hanno preso parte alla cerimonia.

Al termine della fiaccolata, in piazza Duomo, nel centro storico ancora ferito della città, sono stati letti i nomi delle 309 vittime, in un clima di grande commozione davanti a migliaia di persone. Quindi a mezzanotte e mezza è stata celebrata dall’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, la messa nella chiesa delle Anime Sante. “La ricostruzione dell’Aquila è soprattutto una impresa spirituale“, ha detto nell’omelia l’arcivescovo. Dopo la messa si è tenuta la veglia con i 309 rintocchi di campane, presieduta dal vescovo ausiliare monsignor Giovanni d’Ercole. La commemorazione è terminata poco dopo le 3:32, l’ora della terribile scossa.

Redazione