Renzi oggi presenta il Def: ci sono le coperture

Matteo Renzi in conferenza stampa (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi in conferenza stampa (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Questo pomeriggio alle 18 si riunirà il Consiglio dei Ministri, al termine del quale il governo presenterà il Def, il Documento di economia e finanza. “Abbiamo trovato tutte le coperture“, ha assicurato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ai microfoni del Tg1. Quindi sarebbero coperti anche gli 80 euro in più in busta paga che i lavoratori a reddito medio-basso dovrebbero ricevere dal primo maggio attraverso il taglio al cuneo fiscale. Secondo alcune indiscrezioni, però, il governo avrebbe raccolto finora risorse solo fino a 3,6 miliardi di euro, mentre per coprire i nuovi impegni di spesa ne servirebbero 6,6 miliardi. I restanti 3 miliardi verrebbero recuperati anche attraverso il gettito Iva proveniente dai pagamenti della Pubblica Amministrazione, fanno sapere alcune fonti da Palazzo Chigi.

Intanto, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha confermato che il taglio alla spesa pubblica, messo in atto dal governo con la cosiddetta spending review, sarà di 6,6 miliardi euro. Lo ha detto questa mattina il ministro, intervistato alla trasmissione di Canale 5 “Telefonata di Belpietro”. “I tagli dovrebbero essere assolutamente confermati – ha annunciato Poletti – credo che gli elementi di fondo siano chiari: si lavora per ridurre la spesa e per fare in modo che gli 80 euro ci siano. Questo mi pare fuori discussione”.

Matteo Renzi ha lavorato intensamente al Def nella giornate di domenica e ieri, entro oggi dunque il documento dovrebbe essere pronto, anche se non si escludono ultimi ritocchi in sede di Consiglio dei Ministri.

Nel Def saranno pubblicati il Piano nazionale delle riforme e le indicazioni fondamentali sulla politica economica del governo. Non compariranno i dettagli dei tagli alla spesa pubblica, ma solo le macro cifre. La volontà del governo è comunque ferma sul taglio all’Irpef per far avere più soldi in busta paga ai lavoratori e sulla riduzione dell’Irap a favore delle imprese, la cui copertura dovrebbe arrivare dall’aumento delle imposte sulle rendite finanziarie. Quali spese verranno tagliate e come per finanziare tutta l’operazione lo sapremo forse dalle nuove slides del premier Renzi.

Parlando oggi agli Stati generali della salute a Ropma, Renzi ha detto: “È evidente che la revisione della spesa va fatta, è una priorità. E in questa revisione della spesa il criterio chiave è che chi ha preso troppo deve restituire quello che ha avuto alle famiglie che sono sotto i 1500 euro al mese e che non ce la fanno più“. 

Redazione