Il Demanio dismette 5 beni di pregio con l’operazione “Valore Paese”

Isola della laguna di Venezia (Getty Images)
Isola della laguna di Venezia (Getty Images)

E’ stata aperta nelle ultime ore l’asta con cui l’Agenzia del Demanio ha scelto di mettere in vendita alcuni beni di appartenenza dello Stato. I beni sono opere architettoniche e possedimenti di vario genere le quali verranno proposte a privati intenzionati ad acquistarle entro il prossimo 6 maggio in base ad un piano previsto dal Demanio per la dismissione di proprietà pubbliche che si completerà con la vendita di altri 208 beni che partirà a settembre.

Per questa tornata l’asta si concentrerà su un castello risalente al XV secolo sito a Gradisca d’Isonzo (in provincia di Gorizia), su un edificio situato nel centro storico di Trieste, su Casa Nappi a Loreto (in provincia di Ancona), l’isola di Poveglia a Venezia e su  l’ex convento del XVII secolo nella zona di S. Domenico Maggiore Monteoliveto (vicino Taranto). Per pubblicizzare la messa in vendita il Demanio ha organizzato un tour che toccherà tutte le grandi città che si trovano nei pressi delle località interessate alla dismissione: oggi la tappa è ad Ancona, mentre il 14 aprile si terrà un evento a Milano, mentre il 16 ci si sposterà a Bari. L’operazione è stata denominata dagli organizzatori “Valore Paese” ed l’intenzione è quella di assegnare i beni soggetti che sappiano valorizzarli rispettandone il pregio.

In questa prospettiva acquistano senso le parole di Paolo Maranca, direttore del patrimonio immobiliare di Stato, il quale ha affermato: “E’ un piano di vendita – ha detto il direttore centrale gestione patrimonio immobiliare dello Stato, Paolo Maranca – secondo un piano articolato e non solo per fare cassa, ma per favorire lo sviluppo dei territori”.

 

Redazione online