Manifestazione (DOMINIQUE FAGET/AFP/Getty Images)

Manifestazione (DOMINIQUE FAGET/AFP/Getty Images)

 

E’ partito a Roma da Porta Pia il corteo dei Movimenti per il diritto alla casa e dei movimenti antagonisti: al grido di “Ribaltiamo il governo Renzi, cancelliamo il decreto Lupi e il Jobs Act”, alcuni migliaia di manifestanti stanno sfilando dietro ad un camion con lo striscione “Casa reddito e dignità”. Il leader del Coordinamento cittadino lotta per la casa Luca Fagiano ha così spiegato le ragioni della mobilitazione: “Stiamo riconquistando Roma metro dopo metro. Al palazzo della vergogna del ministero, preferiamo il palazzo di Porta Pia su Corso Italia che ha dato casa a tante famiglie”.

I movimenti presenti al corteo, tra gli altri, sono: Action, No Tav, No Muos,  movimenti di migranti, studenti, precari e disoccupati. Partecipano anche partiti della sinistra extraparlamentare, quali Rifondazione Comunista, che tramite il segretario Paolo Ferrero ha voluto diffondere questo messaggio: “Bisogna costruire una rivolta generazionale dal basso contro le politiche di Renzi che ha il consenso artificiale dei mass media, ma non affronta i problemi, li peggiora soltanto. Ormai il Parlamento non conta, ci vogliono le manifestazioni”.

Una parte dei pullman arrivati nella Capitale, denunciano gli stessi attivisti, sono stati fermati e perquisiti dalla Polizia a Piazzale del Verano, identificati e poi rilasciati.

Una trentina fra questi sono risultati essere in possesso di bastoni e picconi, e dopo essere stati segnalati saranno denunciati.

 

Redazione