IPCC (getty images)

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“Se si vuole evitare un disastro bisogna agire immediatamente”. È questo il messaggio lanciato a Berlino dagli esperti dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, che hanno presentato il loro nuovo rapporto sui cambiamenti climatici. Solo una serie di misure decise a livello globale nei prossimi anni ci potranno risparmiare problemi seri.

Secondo l’Ipcc “è ancora tecnicamente possibile mantenere il riscaldamento globale a livelli tollerabili, cioè entro i 2° C in più rispetto all’epoca Pre-Industriale. Anche se alcuni Paesi si stanno impegnando più di altri, in generale gli sforzi intrapresi sono però ancora lontani da quelli necessari. Le emissioni di gas serra ad esempio sono aumentate ancora e hanno raggiunto livelli record. Al contrario, dice il rapporto, bisognerebbe ridurre le emissioni tra il 40% e il 70% entro il 2050”.

“Senza cambiamenti rapidi – riporta rainews.it – nel mix energetico mondiale, le temperature potrebbero aumentare tra 3,7° C e 4,8°C entro il 2100. Si tratterebbe di uno scenario drammatico, con un progressivo scioglimento delle calotte glaciali, l’innalzamento del livello dei mari e fenomeni atmosferici estremamente violenti. “Non possiamo permetterci di perdere un’altra decade – dice al New York Times l’economista tedesco Ottmar Edenhofer, uno degli autori del rapporto –  Se dovesse accadere, riuscire a stabilizzare il clima sarebbe estremamente costoso”.

 

Redazione online