Grillo non chiede scusa per post su Levi. Definisce “stupido e ignorante” il comunicatore della comunità ebraica

Grillo (getty Images)
Grillo (getty Images)

Il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, è tornato a parlare del provocatorio post in cui riprende Se questo è un uomo di Primo Levi. Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa in cui ha voluto rispondere nuovamente, dopo quando detto ieri al Palalottomatica di Roma, alla comunità ebraica che aveva aspramente criticato quanto scritto sul blog. Deciso a non voler chiedere scusa, il comico genovese ha affermato: “Non c’è nessun intento di offendere. Io non ho mancato di rispetto a nessuno”.

Definendo “stupido e ignorante” il comunicatore della comunità ebraica, Grillo ha ribadito, rivolgendosi direttamente a colui che lo aveva attaccato: “Non ho preso una poesia per fare del sarcasmo. L’ho solo riportata ai giorni nostri. Ho parlato di un paese dato in mano ai poteri della P2. Ho detto che il lavoro oggi fa molte vittime e la P2 rende liberi. Se lei si fossilizza e dice che uso la Shoah”.

 

Redazione online