Patto sulle riforme, nuovo faccia a faccia Renzi-Berlusconi

Palazzo Chigi, Roma (Getty images)
Palazzo Chigi, Roma (Getty images)

Un nuovo incontro tra il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si è svolto ieri sera. L’ex premier è giunto intorno alle 21.o0 a Palazzo Chigi, per uscirne diverse ore dopo, nel cuore della notte, con al fianco Gianni Letta; presente al vertice anche Denis Verdini. Nelle immagini ‘rubate’ dai fotografi al termine del vertice, Berlusconi è stato immortalato con una mano sulla fronte, visibilmente stanco.

Secondo diverse fonti, anche interne a Palazzo Chigi, Renzi sarebbe riuscito a mettere i paletti sull’approvazione del pacchetto di riforme costituzionali riguardanti il titolo V della Costituzione e la riforma del Senato, che dovrebbero passare entro il 25 maggio, mentre l’Italicum dovrebbe essere approvato entro il successivo mese di giugno. Commentando la legge elettorale e ipotesi messe in campo negli ultimi giorni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ospite di ‘Porta a porta’, ha spiegato: “Nessun passo indietro, l’Italicum manterrà il ballottaggio, e non è una legge fatta per sconfiggere Beppe Grillo”.

Secondo Delrio, Berlusconi “ad oggi è una persona che ha rispettato i patti. Fino ad ora ha rispettato gli impegni presi, non abbiamo motivo di dubitare dell’accordo”. L’esito dell’incontro, del quale non si hanno però dichiarazioni ufficiali da parte dei presenti, è stato commentato su Twitter anche dal senatore di Forza Italia, Augusto Minzolini: “Renzi minaccia elezioni per averla vinta su Senato: pallottola spuntata. Se vota con il consultellum, avrà bisogno di FI per riforme e per Governo”.

Redazione online