Buildtech, il gruppo Marcegaglia: “Azienda si trasferisce in Piemonte”

Emma Marcegaglia (Getty Images)
Emma Marcegaglia (Getty Images)

Nessuna chiusura, ma l’azienda “trasloca” da Milano alla provincia di Alessandria; in una nota il gruppo Marcegaglia ha chiarito l’avvenire della Buildtech, dopo la denuncia di ieri della Fiom: “Non c’è nessuna chiusura dell’attività dello stabilimento di Marcegaglia Buildtech di viale Sarca, a Milano. La produzione di pannelli per l’edilizia industriale continuerà a Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria, proprio per salvaguardare il posto di lavoro ai nostri 167 dipendenti”.

Il presidente dell’azienda, Fabrizio Prete, ha parlato di una decisione, “quella di trasferirci e di non chiudere, che l’azienda ha preso con grande senso di responsabilità sociale proprio per garantire l’occupazione in un momento di grande crisi per il settore della siderurgia e dell’edilizia industriale, in particolare”. Ieri la Fiom aveva diffuso un comunicato in cui spiegava l’intenzione di chiudere la fabbrica milanese, che attualmente ha circa 170 dipendenti.

Secondo la Fiom, i dipendenti dell’azienda “non sono in cassa integrazione e fanno persino il turno di notte, segno che non mancano le commesse per i prodotti per l’edilizia: pannelli, profilati, coperture per i tetti che vengono utilizzati in sostituzione dell’amianto”. Il sindacato dei metalmeccanici aveva inoltre denunciato: “Il già presidente di Confindustria oggi presidente di Eni (la professionalità va premiata) oggi decide di trasformare la fabbrica milanese in area dismessa. Un’area che, guarda caso, si trova al centro del ‘Bicocca Village’, zona assai gettonata dal punto di vista edilizio”.

Redazione online