Franceschini a Pompei per il taglio del nastro di tre domus

Turisti a Pompei (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)
Turisti a Pompei (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)

Il ministro alla Cultura, Dario Franceschini, ha partecipato oggi ai lavori d inaugurazione delle domus di Marco Lucrezio Frontone, Romolo e Remo e di Trittolemo a Pompei. Il taglio del nastro per l’apertura al pubblico renderà accessibili piccoli gioielli di architettura d’età imperiale. La prima, appartenuta all’edile presumibilmente imparentato con il celebre poeta omonimo Lucrezio Frontone, è un edificio contenente importanti affreschi tra i quali il Trionfo di Bacco, Arianna, Venere e Marte. La domus di Romolo e Remo è così chiamata, invece, per via di un altro affresco in cui è rappresentata la Lupa nell’atto di allattare i due fratelli che si contenderanno, secondo la leggenda, la corona di primo re di Roma.

Dario Franceschini, una volta compiuti i lavori di inaugurazione, ha parlato con i giornalisti presenti dicendo: “Abbiamo creato un’ottima sinergia tra le due strutture che si occupano di Pompei.[…] E’ fondamentale che ci sia un lavoro di squadra”.

“Ho scelto di venire – ha proseguito –  perché in questo momento c’è una notizia positiva. Il segno che un passo alla volta si sta andando avanti verso un obiettivo. Sappiamo che è una situazione difficile, che ci sono anni di ritardi, ma abbiamo preso un impegno anche con l’Unione Europea che ha destinato fondi a Pompei”.

 

Redazione online