La denuncia di Amnesty: in Spagna il governo limita il diritto a manifestare tramite la polizia

Manifestazione (DOMINIQUE FAGET/AFP/Getty Images)
Manifestazione (DOMINIQUE FAGET/AFP/Getty Images)

Secondo un report pubblicato dall’organizzazione Amnesty International, il governo spagnolo limiterebbe fortemente il diritto alla protesta dei cittadini spagnoli. Provati da anni di crisi economica, recessione e crescente disoccupazione, gli iberici, stando a quanto ravvisato da Amnesty, sarebbero privati della possibilità di manifestare le proprie opinioni e il proprio sdegno a causa di un intervento sempre massiccio e spesso violento delle autorità durante le mobilitazioni di piazza.

La ricerca dell’associazione è stata condotta sulla base di alcune indagini effettuate nel corso delle manifestazioni svoltesi tra Madrid e Barcellona nel corso del 2013. Gli esperti di Amnesty hanno raccolto testimonianze, fotografie, video e trafiletti di giornale per giungere alla conclusione secondo cui sarebbe altamente debilitante per quanto riguarda la libertà di espressione la modalità di gestione della sicurezza adottata dal governo di Mariano Rajoy.

In particolare è il comportamento violento della polizia iberica ad essere posto sotto denuncia da parte di Amnesty. Le frequenti percosse attestate da parte dei media e riportate nel resoconto sarebbero parte di una tattica ampiamente adottata dall’esecutivo spagnolo, il quale mirerebbe a “stigmatizzare e criminalizzare persone che stanno semplicemente ricorrendo a un loro diritto”. Attraverso pestaggi e utilizzo di pratiche aggressive più o meno riconosciute da parte delle forze dell’ordine, le istituzioni denigrano la protesta, la quale viene subito tacciata come violenta ed immorale.

Al contrario di quanto sostenuto da alcuni media e da portavoce governativi, la stragrande maggioranza di coloro che nell’ultimo anno sono scesi in piazza avrebbe protestato in maniera totalmente pacifica. Nonostante questo gli scontri delle manifestazioni spagnole hanno meritato la prima pagina di numerose testate internazionali e nella sola manifestazione di Madrid svoltasi a marzo oltre 100 persone sono risultate tra i feriti.

Redazione online