Thyssen: la Cassazione annulla l’appello. La rabbia dei familiari delle vittime

ThyssenKrupp (getty images)
ThyssenKrupp (getty images)

Un nuovo processo è previsto sul rogo scoppiato nello stabilimento torinese della Thyssenkrupp, in cui persero al vita sette operai. Lo ha deciso la Cassazione, a sezioni unite penali, che ha disposto il rinvio degli atti alla Corte d’Assise d’Appello di Torino per la “rideterminazione delle pene”.

Il collegio delle sezioni unite doveva pronunicarsi sulla tragedia avvenuta all’acciaieria con sede a Torino nel dicembre 2007 dove morirono sette persone.

Il sostituto procuratore generale ha chiesto la conferma delle pene ridotte in appello per i dirigenti e l’amministratore delegato responsabile dello stabilimento Thyssenkrupp.

Alcuni familiari delle vittime hanno sfogato la loro rabbia, gridando e piangendo, dopo aver assistito alla lettura del verdetto. “Sono codardi – ha urlato una signora, madre di uno degli operai morti, di fronte all’aula magna della Suprema Corte – non hanno avuto il coraggio di emettere una sentenza, dire qual è la verità”.

Redazione online