Europa League, il Benfica attacca: “L’Uefa vuole che vinca la Juventus”

FBL-EUR-C3-BENFICA-PRESS
Jorge Jesus (Getty Images)

La vigilia di Juventus-Benfica è stata parecchio tormentata. I portoghesi in questi giorni si sono lamentati molto per la decisione dell’Uefa di decidere a ridosso della partita e non prima se squalificare o meno il centrocampista Enzo Perez per la gomitata rifilata a Giorgio Chiellini nella partita di andata.
Nonostante a Nyon si sia deciso di archiviare il caso e di consentire dunque al giocatore di disputare il match dello Juventus Stadium, il club di Lisbona è tornato all’attacco per voce del vice-presidente Silvio Cervan che ha dichiarato: “È da molto che un’italiana non vince e non ho dubbi che alla Uefa, anche per interessi commerciali, piacerebbe che la Juventus fosse in finale, vincesse e possa così avere una squadra di questo peso e di questa tradizione alla Supercoppa Europea di Cardiff. Ma anche il Benfica è un grande club come dimostra il sesto posto nel ranking europeo. Ci sono molte cose in gioco. Il calcio, come sport, è bello se si gioca solo dentro il campo, se percepiamo che ci sono interessi esterni a quelli tecnici che guidano lo sport, allora non vale più la pena credere nella bellezza del calcio“.

Il Benfica si presenterà a Torino forte del 2-1 dell’andata in uno stadio che sarà una vera e propria bolgia bianconera che proverà a spingere i ragazzi di Antonio Conte a ribaltare il risultato per accedere alla finalissima che si giocherà proprio allo Juventus Stadium nella serata di mercoledì 14 maggio. Per la partita di domani il tecnico Jorge Jesus potrà contare quasi su tutti gli effettivi. Saranno assenti solo lo squalificato Andrè Gomes e gli infortunati Silvio e Fejsa. Hanno recuperato, invece, due stelle della squadra che all’andata erano assenti per problemi fisici: Gaitan e Salvio. Si tratta di due giocatori molto pericolosi e che la Juventus dovrà tenere d’occhio nell’arco dell’incontro.
Matteo Bellan