Maltempo: nubifragi e allagamenti nelle Marche e in Emilia-Romagna. Due decessi a Senigallia

Un recente nubifragio (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Un recente nubifragio (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il maltempo che da diverse ore sta imperversando nel centro Italia ha messo in ginocchio diverse zone delle Marche e dell’Emilia-Romagna, con la situazione più critica che al momento si registra nell’area di Senigallia, a nord di Ancona, dove – intorno a mezzogiorno – è intervenuta un’eliambulanza per provare a tirare fuori dal fango un uomo; dopo diverse ore di ricerche, l’anziano è stato ritrovato morto. Un morto si registra anche a Roncitelli: si tratta di un 75enne colto da malore; l’ambulanza, a causa dei disagi conseguenti al maltempo, non è riuscita a giungere in tempo presso la sua abitazione per salvargli la vita.

Di poco fa l’appello del sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, che ha chiesto ai cittadini di non interferire “con le operazioni di sicurezza. In questo momento i curiosi rappresentano un grave intralcio agli interventi necessari per garantire l’incolumità di tutti i cittadini”. Nella città marchigiana, ondate di fango vengono documentate nei pressi del centro e la situazione è estremamente preoccupante, anche dopo l’allarme della Protezione Civile, che sta verificando che non ci siano altri dispersi o persone anziane bloccate nelle proprie abitazioni.

Chiusi in entrata e in uscita i caselli dell’autostrada A14 a Senigallia, mentre sia il Misa che il Cesano sono straripati in più punti. Situazione molto critica anche nello jesino, dove stamattina all’alba un anziano è stato tratto in salvo dopo che la sua auto era rimasta imprigionata in un sottopasso. Sulla statale 77 Val di Chienti, dopo i disagi di ieri all’altezza dello svincolo Macerata Sud-Piediripa, oggi nuovi disagi si sono registrati all’altezza di Civitanova Marche. Complessivamente, le piogge hanno raggiunto circa 70mm nelle aree appenniniche e sub-appenniniche delle Marche e l’allerta della Protezione Civile durerà per le prossime 24-36 ore.

Inoltre, il calo delle temperature rischia di portare nuove nevicate sull’appennino marchigiano a 1.600 metri d’altezza. In Emilia-Romagna, invece, si registrano delle bombe d’acqua nel ferrarese, mentre anche in provincia di Bologna diverse sono le esondazioni di corsi d’acqua. Secondo la Coldiretti, nel Copparese e nella zona di Tresigallo e Migliarino, i campi “sono sommersi da diversi centimetri d’acqua, mentre nell’Argentano sono segnalate forti piogge (70 millimetri in pochi minuti) accompagnate da violente grandinate che hanno imbiancato campi e strade, con danni ingenti alle colture erbacee e orticole”.

 

Giuseppe Gabriele Mastroleo