Strage Irpinia, indagati due funzionari della Motorizzazione

Incidente autobus in Irpinia (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
Incidente autobus in Irpinia (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Ci sono due nuovi indagati nell’inchiesta sull’incidente del pullman precipitato dal viadotto Acqualonga il 28 luglio del 2013. Si tratta di due funzionari della Motorizzazione Civile, che “avrebbero violato il sistema informatico della Motorizzazione Civile di Napoli fabbricando un falso documento che attestava la revisione del bus”. Lo scrive oggi il quotidiano ‘Il Mattino’, secondo cui “il mezzo precipitato non aveva fatto alcuna revisione e il certificato mostrato dopo la tragedia era falso”.

L’incidente sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, nei pressi di Monteforte Irpino, provocò una quarantina di vittime. Secondo la ricostruzione, il pullman, che trasportava un gruppo di persone di ritorno da una gita a Telese Terme, in provincia di Benevento, dopo aver tamponato una colonna di auto che stava rallentando, è finito contro la barriera new jersey, sfondandola e facendo un volo di trenta metri giù per una scarpata.

Redazione online