Comune di Roma, dipendenti in sciopero il 19 maggio

Piazza del Campidoglio, Roma (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Piazza del Campidoglio, Roma (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Nessuna certezza dal Comune di Roma e dal sindaco Ignazio Marino: questa la motivazione che ha spinto i sindacati di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl a indirre uno sciopero dei dipendenti del Campidoglio a scioperare il prossimo 19 maggio “per protestare contro il taglio del salario e per difendere i servizi ai cittadini”. Lo hanno sottolineato in una nota i segretari generali delle federazioni di Roma e Lazio dei tre sindacati, Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini.

Spiegano i sindacati: “Sulla vicenda del salario accessorio dei dipendenti capitolini, dal sindaco di Roma non abbiamo ricevuto risposte concrete attaccano i tre segretari di categoria. Il tempo dei tentennamenti è finito. Se l’amministrazione e il governo credono di poter rimanere barricati nella loro incapacità di decidere, allora saremo noi a tirarla fuori dai palazzi”. Sotto accusa la responsabilità che il sindaco Marino “ha nei confronti delle 24mila famiglie dei lavoratori e dei milioni di cittadini che ogni giorno vivono, studiano, lavorano o visitano la capitale”.

“I salari vanno pagati, per intero. Si tratta di retribuzioni legittime che servono a compensare l’impegno e la disponibilità di lavoratori che mandano avanti i servizi pubblici della città in una condizione impossibile: senza un piano delle attività, senza una programmazione, senza un’organizzazione degna di questo nome. Ma sempre e solo sull’onda dell’emergenza”, si legge ancora nel comunicato sindacale, che conclude: “Non ci fermeremo fin quando i lavoratori non avranno ottenuto le risposte che spettano loro”.

Redazione online