Amministrative 2014, la mappa del voto da Padova a Bari

Seggio elettorale (getty images)
Seggio elettorale (getty images)

La sfida del voto di domenica 25 maggio non si limiterà soltanto al rinnovo del Parlamento Europeo, ma riguarderà anche la metà degli ottomila comuni italiani, 245 dei quali superano i 15mila abitanti e prevedono dunque la formula del doppio turno. Coinvolti in questa consultazione elettorale per le amministrative anche 22 capoluoghi di provincia e ben cinque capoluoghi di Regione: Firenze, Bari, Perugia, Potenza, Campobasso e Pescara.

Il test elettorale è stato anticipato a domenica 4 maggio negli undici comuni del Trentino-Alto Adige, dove al voto andava il comune di Brunico, l’unico sopra i 15mila, in cui ha vinto il candidato dell’Svp Roland Griessmair. A Firenze, il vicesindaco Dario Nardella prova la riconferma per il centrosinistra, sfidando altri nove candidati, l’ex consigliere Sel Tommaso Grossi, l’ex consigliere di Forza Italia Marco Stella, la candidata 5 stelle Miriam Amato, Achille Totaro per Fratelli d’Italia, Cristina Scaletti per il Centro Democratico, Gianna Scatizzi per il Ncd/udc, Attilio Armando Tronca del Partito comunista dei lavoratori, Paolo Manneschi per Repubbllica Fiorentino e Laura Bennati per Una Città in Comune.

La sfida barese è tra il ‘democratico’ Antonio Decaro, scelto da elezioni primarie, Domenico Di Paola di Impegno Civile, Sabino Mangano del Movimento 5 Stelle, Marco Cornaro di Polo Barese, Desirée Digeronimo di DesideriAmo Bari, Giacomo Petrelli di Alternativa Comunista, Matteo Magnisi di Identità Popolare, Stefano Miniello di Nuova Era, Michele Ladisa del Movimento Duosiciliano e Luigi Paccione di #convochiamociperbari.

Questi i candidati a sindaco a Perugia: Wladimiro Boccali per il centrosinistra, Urbano Barelli per Perugia Rinasce e Crea Perugia, Andrea Romizi, a capo di una coalizione che comprende anche Forza Italia e Ncd, Adriana Galgano per Scelta Civica, l’ex Pd Dramane Wagué a capo di una civica e Cristina Rosetti per il Movimento 5 Stelle. A Potenza saranno 21 le liste a sostegno di 7 candidati sindaco: Luigi Petrone, sostenuto da otto liste tra cui Pd, Sel e Scelta Civica, Roberto Falotico, sostenuto anche dall’Idv, Michele Cannizzaro, con Forza Italia e altre due civiche, Dario De Luca, sostenuto da una civica, da Fratelli d’Italia e Popolari per l’Italia, Savino Giannizzari (Movimento 5 Stelle), Dino De Angelis (Azione Civica) e Giuseppe Di Bello (Liberiamo la Basilicata).

A Campobasso, Luigi Di Bartolomeo, in quota Forza Italia, tenta la riconferma e verrà sfidato da Antonio Battista, appoggiato da undici liste, dal Pd a Sel, passando per i Comunisti Italiani e l’Udc. Ci sono poi Michele Scasserra, appoggiato da 4 liste civiche, Roberto Gravina del Movimento 5 Stelle e Pino Saluppo della civica ‘Il Capoluogo’. A Pescara, infine, l’uscente Luigi Albore Mascia (Forza Italia) prova la riconferma; se la dovrà vedere con altri otto candidati, tra cui Marco Alessandrini del Pd, Guerino Testa per il Nuovo Centrodestra, Roberto De Camillis, Florio Corneli e Vincenzo Serraiocco, a capo di tre coalizioni di civiche, Enrica Sabatini del Movimento 5 Stelle, Alessio Di Carlo di La Grande Pescara e Loredana di Paola (L’Altra Città).

I 22 comuni capoluogo di provincia sono: Teramo, Cesena, Forlì, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Bergamo, Cremona, Pavia, Ascoli Piceno, Pesaro, Urbino, Biella, Verbania, Vercelli, Foggia, Sassari, Tortolì, Caltanissetta, Livorno, Prato, Terni e Padova.

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